Storia

Dal 2012 ad oggi ContrArco ha svolto oltre 150 incontri di studio (prove) e realizzato una ventina di concerti nella zona di Milano e hinterland.

Nata ad opera di una decina di amici musicisti amatori come gruppo di soli archi, da cui il nome “ContrArco”, l’orchestra ha iniziato a suonare senza direttore i concerti n.8 e n.11 per due violini da “L’Estro Armonico (Op. 3) “ di A.Vivaldi, il  quintetto “La musica notturna delle strade di Madrid” di L. Boccherini e il Divertimento K 136 di Mozart, esibendosi in concerto alla Festa della Musica Attiva di Piazzola Sul Brenta, un piccolo festival di cori amatoriali e orchestre scolastiche del Veneto.

Alcuni mesi più tardi, grazie anche al fatto di essere arrivati in poco tempo a una quindicina di elementi, l’orchestra ha scelto Mario Gioventù, amico e direttore milanese, per aiutarla a proseguire con maggior qualità il percorso iniziato. Con lui si è potuto affrontare un repertorio più complesso, a cavallo tra ottocento e novecento, comprendente la Sinfonia per archi n. 10 di F. Mendelssohn diversi brani del novecento come la St. Paul Suite di G.Holst, For Children di B.Bartòk, Due melodie elegiache Op. 34 di E.Grieg, lo Scherzo per quartetto d’archi di G.Puccini.

Il desiderio di novità e di uscire dai soliti schemi ha portato ContrArco a mettere in scena nel 2014 a MiTo Fringe la prima “street opera” della storia italiana, la Serva Padrona di Pergolesi, nella Loggia dei Mercanti in centro a Milano.

Nell’estate dello stesso anno al Parco Lambro è stata data vita alla prima grigliata-sinfonica del territorio milanese (e forse d’Italia), un flash-mob orchestrale che ha visto partecipare oltre 45 musicisti e almeno un centinaio di persone come pubblico. Questa è stata l’occasione per mettere in pratica un’idea che due anni prima era sembrata un sogno lontano: aggiungere le sezioni dei legni e degli ottoni e avvicinare il gruppo al repertorio sinfonico.

Il brano prescelto è stata la sinfonia “Incompiuta” di F. Schubert e l’adesione è stata altissima, nuovi musicisti si sono aggiunti all’orchestra, che da settembre ha ufficialmente iniziato ad essere un’Orchestra Sinfonica con archi, legni e ottoni.

Nel 2014 all’orchestra mancava solo una sede adeguata e sufficientemente grande per accogliere l’intera compagine che ormai era arrivata a una trentina di elementi. Il Teatro Sala Fontana si è mostrato entusiasta all’idea di poter ospitare un’orchestra stabile al suo interno e ha offerto il lunedì sera, giorno di riposo per gli spettacoli, come serata per le prove. Diretta da Rino Borgese l’orchestra ha preparato ed eseguito la VII Sinfonia di Beethoven, l’Ouverture “Coriolano” di Beethoven e l’Ouverture “Le Ebridi” di Mendelssohn.

La stagione 2015/16 è iniziata con il desiderio di aprirsi ad altri gruppi e orchestre amatoriali di tutto il mondo e con la realizzazione a Milano del Festival della World Federation of Amateur Orchestras, svoltosi dal 17 al 20 settembre, durante il quale all’orchestra si sono aggiunti una cinquantina di musicisti amatori di tutto il mondo per suonare insieme la II Sinfonia di Sibelius. L’organico ha continuato a crescere e l’anno successivo l’orchestra ha sentito l’esigenza di selezionare anche un nuovo direttore, più esperto, decidendo che il miglior modo per farlo potesse essere solo quello di indire un bando pubblico di selezione, il ché avrebbe dato la possibilità ai musicisti stessi di scegliere fra diversi candidati la persona musicalmente più valida e adatta a condividere i suoi scopi e i suoi principi.

Roberto Perata è stato il direttore selezionato ed eletto da ContrArco per il triennio 2015-2018 e con lui l’orchestra ha continuato a lavorare su programmi sinfonici dell’ultimo classicismo e del primo romanticismo: la sinfonia 35 “Haffner” e l’ouverture del Flauto Magico di Mozart, la sinfonia n. 104 “London” di Haydn, l’ouverture dall’Italiana in Algeri di Rossini. A questi sono stati affiancati alcuni brani del ‘900: le Danze Rumene di Bartok e le Antiche arie e danze per liuto di Ottorino Respighi.

La stagione 2017 parte con 45 musicisti amatori affiatati, la II Sinfonia di Beethoven e la messa per coro e orchestra K35 di Mozart, cantata dai cori Libercanto e Acqua Potabile. Quest’anno abbiamo anche aperto un bando per scegliere due giovani solisti, giovani talenti da valorizzare e proporre per la prima volta al pubblico della nostra città, vinto infine da Sara Marzadori e Anna Lindenbaum. Al concerto, svoltosi il 10 aprile al Teatro Sala Fontana, le due soliste hanno eseguito con l’orchestra la Sinfonia Concertante per violino, viola e orchestra K 364. Nella seconda parte del concerto l’orchestra ha invece affrontato forse la più grande sfida musicale dalla sua nascita, la Terza Sinfonia di Mendelssohn “Scozzese”, replicata anche a Fossano in occasione del Secondo Festival Italiano delle Orchestre Amatoriali. La stagione 2016/17 si concluderà con un concerto il 24 giugno, in gemellaggio con l’orchestra Svizzera di Zurigo TiFiCo, in cui si eseguiranno musiche da film e alcune ouverture di Rossini.

La stagione 2017/18, al momento in elaborazione, inizierà con l’esecuzione della Messa dell’Incoronazione K 317 a ottobre 2017 e altre pagine del repertorio sinfonico durante tutto l’anno, che verranno decise in votazione dall’orchestra stessa tra le seguenti: Beethoven Sinfonie IV e VI, Mendelssohn Sinfonie I e V, Schubert Sinfonia IV, Bizet Sinfonia in Do.