Nasce la World Federation of Amateur Orchestras

Sebbene l’acronimo della sigla WFAO, World Federation of Amateur Orchestra, non lasci spazio ad equivoci, definire precisamente cosa sia è tutt’altro che semplice. Ed anche imbattersi nelle sue attività, sebbene esista da oltre un ventennio, è per un italiano fenomeno … Continua a leggere

La rinascita degli amatori nelle città contemporanee

Oggi, anche grandi orchestre come i Berliner Philharmoniker cominciano ad avviare progetti amatoriali, utili a fini divulgativi e anche a promuoversi e allargare il proprio pubblico (ne è un esempio italiano La Verdi per Tutti di Milano). Il significato e l’importanza … Continua a leggere

L’eterogeneo mondo del music making britannico

I complessi amatoriali nel Regno Unito hanno una lunga storia che parte dai precursori di John Banister, passa attraverso le Settlement Houses e la beneficenza culturale dell’epoca vittoriana e ha poi attraversato molti cambiamenti negli anni post-seconda guerra mondiale, quando le … Continua a leggere

I Proms Concerts tra nazionalismo e globalizzazione

I Proms Concerts sono nati con lo scopo di divulgare la musica classica a chi non ne aveva accesso, in linea con le politiche vittoriane e filantropiche dell’epoca, che avevano come obiettivo quello di educare alla musica classica larghi strati della popolazione. Il primo … Continua a leggere

La prassi musicale nella società di massa

Oggi chiunque voglia ascoltare un brano di Mozart trova la maggior parte delle sue composizioni in numerose edizioni diverse, gratuitamente ed immediatamente disponibili, se solo ha un accesso ad  internet. Un secolo fa invece, se si voleva conoscere un brano … Continua a leggere

Il network di musicisti più antico del mondo

Nel 1796, Johann Ferdinand von Schönfeld ha pubblicato il Jahrbuch der Tonkunst, una sorta di almanacco musicale di Vienna e Praga in cui era compreso un elenco dei musicisti più importanti, sia dilettanti sia professionisti, di quelle città. Il Jahrbuch è una … Continua a leggere

La musica medievale tra ritualità e intrattenimento

Nell’urbe medioevale la musica era usata essenzialmente a scopo liturgico e di scansione dei ritmi di lavoro. Anche se non si conosce con certezza cosa suonassero gli strumenti, sappiamo  che l’attività musicale era meticolosamente organizzata e che era la chiesa … Continua a leggere

Brevissima storia della musica amatoriale

Se nel medioevo si usava la musica fondamentalmente per il culto (in quanto rappresentava un modo per accompagnare la vita monastica o per esaltare il lato mistico del rituale religioso), già prima del Rinascimento trombettieri e tamburelli avevano un ruolo … Continua a leggere